giovedì 29 maggio 2014

Banca Intermobiliare : interessante compressione in area 3.40€ | Screening



Il titolo che ho scelto di analizzare quest’oggi, è stato estrapolato tecnicamente dai miei pro.screener settati ad hoc e selezionato soggettivamente, in accordo con la straordinaria fase di compressione che si sta delineando ormai, da ormai qualche settimana a questa parte. Banca Intermobiliare di certo non è mai stato un titolo privo di volatilità ma è proprio lo scarso dinamismo di breve in contrapposizione alle vivaci scorribande di medio – lungo periodo, che ha attratto la mia attenzione in una maniera così convincente da invogliarmi ad effettuare un’analisi tecnica ad hoc. Il grafico settimanale che vi mostro è il mio reale riferimento tecnico e le ellissi presenti su di esso, rappresentano le aree empiriche entro le quali ho collocato degli ordini a mercato : short – under the market; long - over the market. La società inoltre non paga dividendi da diversi anni perciò, siamo protetti da eventuali storni o crolli contestuali di periodo.

Impaction test attivo

L’attivazione dell’impaction test (per chi non lo sapesse, rappresenta un indicatore nonché detector di compressione) ha rappresentato una condizione necessaria ma non sufficiente per l’immissione degli ordini condizionati a mercato; immissione che è stata dunque avvalorata dalla tendenza (leggermente) rialzista che impreziosisce il quadro tecnico del titolo oggetto dell’odierna analisi. Banca Intermobiliare quindi, può essere inserito tranquillamente nella nostra watchlist o annotato sulla moleskine personale ed in direzione di questa nota, è bene appuntarsi che i volumi di contrattazione sono sui minimi storici e ciò la dice lunga sulla fase di estenuante compressione che sta attraversando il titolo medesimo. Un’esplosione sicuramente ci sarà, non sappiamo quando, né come, ne verso dove ma ad ogni modo è sempre opportuno farsi trovare preparati.





banca intermobiliare
Banca Intermobiliare : interessante compressione in area 3,50€

Aree target

Qualora il titolo dovesse esplodere verso l’alto e contestualmente andare a riempire l’ellissi superiore per mezzo di una bullish belt hold line, l’area target più consona ed immediatamente raggiungibile, sarebbe apprezzabile sul livello tecnico e psicologico dei 4€; tuttavia l’intero trading range [4€ - 4,50€] rappresenta un’interessante complesso verso il quale il titolo potrà (potrebbe) liberamente correre, spostando così verso l’alto, il proprio baricentro operativo. Nel caso di un break down invece, il primario riferimento tecnico è sicuramente area 3€ ma, dal punto di vista squisitamente tecnico, area 2,75€ rappresenta un ben più plausibile livello di soglia.
(© riproduzione riservata)

Le analisi e le informazioni presenti in questa pubblicazione sono di proprietà intellettuale di © Fabio Brigida, hanno una finalità esclusivamente informativa e non sono da intendersi come un incentivo all’investimento od al risparmio gestito.
Sostieni questo blog, con una libera donazione.