giovedì 8 maggio 2014

Fiat : un quadro tecnico tutto da rifare | Downside gap



Il quadro tecnico che ho scelto di analizzare per voi, sempre più numerosi ed assidui lettori del mio blog, è quello relativo all’andamento dei prezzi di Fiat; non vi nascondo che, il crollo contestuale di oltre 11 punti percentuali delineatosi nella seduta di ieri, abbia inciso e non poco nella scelta del titolo. Titolo che al momento è stretto in una morsa ribassista che potrebbe incrinare ancor di più l’andamento di Fiat, nel medio – lungo periodo prossimo futuro. Con l’ausilio di candele – scelte per l’occorrenza – daily, andiamo ad osservare un quadro tecnico sconquassato e quindi, tutto da rifare.

Analisi tecnica Fiat

Il nuovo punto di partenza per l’osservazione del quadro tecnico, ho voluto stabilirlo in corrispondenza all’apertura in gap up – o meglio, upside gap -  delineatasi all’inizio del corrente anno; un movimento a rialzo degno del miglior titolo del Nasdaq, funse da buon auspicio per una prosecuzione della tendenza rialzista del titolo Fiat. Il gap creò in seguito un bottom in area 6,50€ che è stato testato flebilmente dal mercato, nel consueto ritracciamento di breve periodo. Da allora, sono passati cinque mesi ed il titolo Fiat, durante la propria silenziosa ascesa, è anche riuscito a raggiungere i massimi dal 2007, siti in area 9€. L’unione dei massimi crescenti da inizio anno, ha consentito di tracciare un supporto dinamico ascendente che ha fedelmente sorretto ed accompagnato i consecutivi e contestuali innalzamenti del baricentro operativo, break out dopo break out. Ma ecco che ieri, alla stregua di un cigno nero, è apparso un vuoto sul grafico tecnico; un downside gap che ha squarciato il quadro operativo e che contestualmente ci impone di revisionare i livelli operativi entro e verso i quali i prezzi di Fiat, potranno e potrebbero muoversi, nelle sedute a venire.

analisi tecnica Fiat
Fiat : un crollo inaspettato del -11%

Sentment ed operatività

Innanzitutto c’è un segnale oggettivo ovvero, il sentment sul titolo è improvvisamente cambiato, ma la cosa rilevante, da tenere bene a mente, è che il siffatto movimento, che ha scatenato una mole di contrattazioni superiore alla media storica del titolo, sicuramente inciderà sull’andamento futuro di Fiat. Per tali motivi credo che, nel breve – medio periodo, potrebbe essere più probabile che i prezzi vadano a raggiungere il supporto statico di area 7.20€ piuttosto che la barriera storica e psicologica di area 8.30€. Certi movimenti influenzano l’andamento di periodo ed un potenziale ritorno dei prezzi nei pressi dell’attuale barriera di 7.70€, potrebbe rappresentare una nitida occasione per aprire delle posizioni short da livelli più elevati, anziché attendere un contestuale – e molto probabile – ritorno dei prezzi, nei pressi dei minimi correnti. Evitate di intendere questo crollo, come un’occasione d’acquisto; il quadro tecnico è fortemente compromesso per poter ospitare un’operatività long.

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