lunedì 17 novembre 2014

Reno De Medici - Analisi fondamentale

A volte è difficile decidere il da farsi, soprattutto quando il mercato è in balia di una vera e propria schizofrenia mediatica; difficile rimanere lucidi e razionali e magari, in quel caso, è proprio meglio “decidere di non decidere”.

Un inciso per sottolineare come l’indice italiano, ingabbiato da mesi tra 20/25mila punti di All Share, sia quanto mai privo di una direzione precisa e troppo sensibile ad ogni notizia…anche quella più inverosimile. 

E’ qui che trading e analisi fondamentale si scrutano alla ricerca di un cavallo vincente, ed è forse qui che colui che “investe” sa scegliere e pazientare. Selezionare il core business dell’azienda, guardare i dati di bilancio ma soprattutto chiare prospettive magari ancorate ad una decisa inversione economica nell’area Euro; fantasie? Forse no e il titolo Reno de Medici potrebbe essere lì a testimoniarlo.

Nozioni Fondamentali


Fortemente ingabbiato in un ampio range tecnico passante attorno a 0,26€ e per ben tre volte respinto al rialzo nei pressi di 0,32 Rdm ha tuttavia visto la sua posizione patrimoniale, lentamente ma costantemente, migliorare. Un socio forte e poco ingombrante (Cascades SA col 57,60%), ma soprattutto la palma di secondo produttore europeo di cartoncino ricavato con materiali da riciclo (impieghi preminenti nel settore imballaggio e dell’editoria), Reno de Medici ha incrementato al 30/06 tutti gli indicatori patrimoniali. Interessante sarebbe stato confrontarlo (qualora avesse confermato la quotazione al listino milanese) col pari competitor Fedrigoni Cartiere, ma resta un solido Outperform di Intermonte del 08 Maggio 2014 a 0,40(il titolo in quel momento veleggiava attorno a 0,30); ma cosa è cambiato da allora?

Essenzialmente la società ha evidenziato minori costi dei principali fattori di produzione; dalle materie prime sostanzialmente stabili fino ai prezzi dei fattori energetici tendenti ad un costante ribasso (e quindi con minore incidenza sugli utili totali) per terminare al costo del lavoro anch’esso leggermente diminuito. 

Questa tendenza ha sostenuto i conti portando il margine operativo lordo a 25,8 milioni di euro (precedente +16,7milioni di euro) e il risultato operativo a 13,7 milioni di euro (precedente +4,4 milioni di Euro); un sensibile arretramento dell’indebitamento a 72,8 milioni di Euro sottolinea poi come l’azienda, nonostante la difficile congiuntura economica, abbia intrapreso una strada di lenta ma costante crescita tale dal ritoccare sensibilmente anche il valore espresso non molti mesi fa da Intermonte securities, ed oggi ragionevolmente compreso tra 0,42/0,44 euro.

Considerazioni


Decifrare un titolo come questo non è semplice e il rastrellamento strisciante degli ultimi tempi ne fornirebbe una conferma qualora trovassero ufficialità le voci di un forte scambio azionario con un’altra realtà quotata a Milano, e sinergica al core business di Reno de Medici; un salto qualitativo e quantitativo non indifferente per il nuovo socio cui gli attuali corsi azionari fornirebbero un ingresso a valori davvero risicati.


Analista
R. Spinelli