martedì 10 febbraio 2015

FinecoBank: titolo da potenziale buy

L'analisi tecnica è una scienza non esatta attraverso la quale è possibile delineare dei potenziali scenari futuri relativi al movimento dei prezzi, in accordo con quella che è la volontà del mercato. 

Come tutte le scienze non esatte, va usata con parsimonia e ad ogni modo, un oculato approccio visivo ed un'analisi critica del contesto dinamico, ci può consentire di individuare delle interessanti opportunità di investimento direzionale di medio periodo.

Per medio periodo intendo un movimento ben definito dei prezzi, il quale può protrarsi per settimane, mesi e perché no, anche anni; non da meno operare in accordo con la volontà del mercato, ha sempre dato buoni frutti in termini di rendimenti a doppia cifra percentuale e continuerà a darli

se e solo se saremo in grado di liberarci da assurdi preconcetti e convincerci che, i titoli che salgono sono da comprare mentre quelli che scendono, sono da vendere.

Sbirciando qua e la nella moltitudine di titoli che la Borsa Italiana offre, ho individuato questa interessante dinamica rialzista relativa ad un titolo di media capitalizzazione appartenente al segmento delle Mid Cap; il titolo in questione è FinecoBank del quale andiamo subito 
ad osservarne le fattezze.




La creazione di una trendline rialzista di medio periodo, sta pian piano prendendo corpo in accordo con la dinamica relativa a i prezzi di minimo e di massimo crescenti; massimi relativamente storici

i quali sono stati aggiornati proprio nelle ultime giornate di contrattazione e che hanno permesso al titolo FBK, di attirare così tanto la mia curiosità al punto tale di volerla condividere con tutti voi.
Sebbene il titolo sia di fresca quotazione e non abbia quindi una corposa e consultabile storia passata, il semplice movimento di swing rialzista apprezzabile per mezzo di questo quadro tecnico illuminato per mezzo di candele cumulate Heikin Ashi, mostra una convincente e ben definita volontà del mercato, di sospingere (e continuare a sospingere) verso l'altro, il baricentro operativo del titolo FinecoBank.


Nel corso dell'ultimo trimestre (dicembre-gennaio-febbraio), si è delineata una fase di prezzi che ha replicato esattamente il medesimo movimento relativo al trimestre precedente (ottobre-novembre-dicembre).

Ciò potrebbe apparentemente non significare molto in un ottica proiettiva, ma dal punto di vista non solo statistico ma anche empirico, **è un importante tassello utile per completare un puzzle che alla fine, potrebbe far emergere un'ottima occasione di investimento direzionale, che poggia su di una dinamica rialzista di fondo.

Non mi soffermerò sui valori puntuali di supporti e resistenze se non per dire che oggettivamente, il superamento di area 5 euro è un fatto degno di nota e come tale dev'essere interpretato.

L'aspetto che mi preme esplicitare in questa libera trattazione è che, FinecoBank è probabilmente (al momento) il miglior titolo del Ftse Italia Banche e quindi, per tali motivi, può andare incontro alle esigenze di tutti coloro che non possono fare a meno di non avere un bancario nel portafoglio.

Quindi, se proprio dobbiamo comprare un titolo bancario, puntiamo quantomeno su quei titoli che hanno una tendenza ben definita la quale va di pari passo con una volatilità contenuta; in questo modo saremo in grado di gestire il nostro investimento e, senza troppi patemi, lasciar correre i prezzi finché il mercato lo vorrà.