martedì 21 aprile 2015

Focus su Juventus FC

Analisi fondamentale


03 Agosto 2012! Una data che forse la fede bianconera dovrebbe ricordare. La Juventus FC mette sotto contratto a parametro zero, beffando il Manchester United, quello che diventerà in pochi anni uno dei più forti centrocampisti d’Europa. Paul Pogba.
Lo United sarà poi risarcito, per una questione di buoni rapporti, con un milione di Euro. 

Recentemente Mino Raiola, uno dei padroni del mercato calcistico italiano, ha tuonato fissando il valore minimo del francese (suo assistito) a 100milioni di Euro. 

Dividendo il possibile ricavato del francese (99milioni) per il numero delle azioni che compongono il capitale sociale di Juventus (1.007.766.660) abbiamo la cifra di 0,099 Euro per azione; un valore che dovrebbe rappresentare il quanto il titolo Juventus dovrebbe apprezzarsi per l’incasso di liquidità

Al 31/12/2014 l’indebitamento netto della formazione bianconera era di 224milioni di Euro. 

Valutare una società calcistica però è assai più complesso, ed è legato a doppio filo alla liquidità proveniente dagli incassi che arrivano a vario titolo!! 

Innanzitutto occorre rimarcare la stagionalità del bilancio che và dal 01° Luglio al 30 Giugno, in coincidenza della stagione sportiva e facendo assumere toni “meno grigi” ai rossi “fuori periodo”!!! 

Area Champions League: I 32 club che parteciperanno alla Champions League 2014-15, dunque, riceveranno un minimo di 8.6 milioni di euro, fino a un massimo di 37.4 milioni di euro per la squadra campione. 

I bonus legati alle prestazioni prevedono il guadagno di un milione di euro per ogni vittoria e 500.000 euro per ogni pareggio conquistato nella fase a gironi. Per il passaggio agli ottavi di finale, poi, è previsto un premio di 3.5 milioni di euro, per il passaggio ai quarti un premio di 3.9 milioni, per le semifinali uno di 4.9 milioni. 

La squadra campione d’Europa riceverà infine un bonus di 10.5 milioni di euro, mentre alla finalista sconfitta ne arriveranno 6.5. 

Ma la Juventus è in corsa sia in Coppa Italia che in Campionato dove gli introiti (senza dimenticare i diritti televisivi e gli sponsor) seppur minori contribuiscono a formare un monte liquidità considerevole che, decurtato dei premi concessi ai calciatori, dovrebbe dare un segnale forte sul titolo. 

Ma perché allora i titoli delle società calcistiche sono considerati speculativi? 

Essenzialmente sono titoli da maneggiare con cura, ma nel caso della Juventus FC ci sono spalle robuste che sorreggono l’operato dei manager; Juventus è da sempre società gestita dalla famiglia Agnelli, e notiamo come il 23/01/2015 il cda dei bianconeri apre una linea di credito per massimi 50mln di Euro concessa dalla controllante EXOR Spa, togliendo ogni problematica di liquidità al discorso. 

Per chiarire il discorso sul titolo possiamo annotare come il 30 di Agosto (data di inizio del campionato 2014/2015) il titolo Juventus quotava 0,23 scambiando 6.298.817 azioni; il 17 Aprile (quindi in piena lotta su tuti e tre i fronti menzionati) il titolo quota Euro 0,3102 (guadagno del 34,8%) scambiando 16.217.684 azioni a testimonianza dell’interesse sulla conclusione della stagione, che ne consegue una possibile scommessa sulla % di liquidità che la società stessa potrà incamerare. 

Non per tutte le società di calcio però è possibile un ragionamento basato essenzialmente sugli obiettivi; Juventus FC è una società moderna che si è dotata di una Stadio di proprietà (vengono quindi a mancare gli ingenti costi di affitto che le altre società devono pagare ai Comuni) dove offre tutta una serie di servizi/merchandising della società che pone il club bianconero ai primi posti in Europa quanto a servizi alternativi, che fanno rendere meno foschi i conti della società “fuori stagione”. 

Quando annotiamo costi operativi, al 31/12/2014, in aumento del 4,6% a 119,4mln di Euro dobbiamo riflettere sulla campagna trasferimenti del club; con riflessi proporzionali su tutte le altre voci, dagli ammortamenti al patrimonio netto. 

Tuttavia essendo le performance borsistiche direttamente legate al conseguimento dei risultati (leggasi introiti), ecco come la tempistica dell’acquisto di Cavani dai francesi del PSG per 45mln di Euro con 5,5mln di Euro+bonus al giocatore, và letta in funzione della stagione 2015/2016 ma soprattutto nella quasi sicura partenza del francese Pogba menzionata all’inizio, con successivo assestamento dei bilanci per fine esercizio 2015 nel mese di Giugno. 

I calcoli portano ad una valutazione della società attorno a 0,33 Euro per azione, con successivi assestamenti in ragione degli obiettivi (leggasi liquidità conquistata – premi dovuti ai giocatori per il conseguimento dell’obiettivo) e successivo riacquisti prima dell’inizio della stagione successiva.

Analista finanziario
R. Spinelli

ANALISI TECNICA




Il quadro tecnico del titolo Juventus FC, illuminato per mezzo di candele cumulate settimanalmente e settate secondo la visualizzazione Heikin-Ashi, mostra un contestuale e ben temprato spostamento verso l'alto, del baricentro operativo. La rottura della prolungata fase di congestione delineatasi al di sotto di area 0.25 euro, ha librato tutta quella forza elastica rialzista, rimasta compressa per parecchio tempo. 


Analisi tecnica del titolo Juventus F.C.


Al momento la tendenza è splendidamente impostata verso l'alto nel breve periodo ed area 0.30 rappresenta un' interessante supporto statico di periodo. Al momento tuttavia, i prezzi si sono arenati al cospetto di una fondamentale barriera storica sugli 0.33 euro; un eventuale break out di detto livello, alimenterebbe tesi rialziste almeno sino ad area 0.40.