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mercoledì 3 dicembre 2014

Finanza e Mercati: Mid Cap, che passione!!

Osserviamo le migliori occasioni d'investimento e d'analisi del segmento Mid-Cap; pianificate tre operazioni a ribasso ed una a rialzo. 

Video-analisi

martedì 30 settembre 2014

Safilo : un titolo destinato al ribasso | Analisi tecnica



Ben trovati al consueto appuntamento con l’analisi tecnica delle più interessanti conformazioni che la Borsa Italiana possa offrirci. Quest’oggi ho selezionato per voi, sempre più numerosi lettori di questo blog, un titolo che qualche settimana fa balzò agli onori della cronaca in seguito ad un poderoso ribasso daily, di oltre 30 punti percentuali intraday. Si tratta di Safilo, società che ho più volte analizzato dal punto di vista grafico e tecnico, nel corso della mia “gavetta” di analista; il 2013 è stato un anno fiorente per molti titoli del settore mid cap tra cui proprio Safilo, era uno dei capisaldi in un portafoglio long di medio – lungo periodo. Quest’oggi purtroppo siamo qui a rimpiangere quei bei tempi poiché dinanzi a noi si palesa un quadro tecnico daily tutt’altro che orientato verso l’alto. Il poderoso crollo del 3 settembre scorso, ha richiamato alla mente tante situazioni simili (una su tutte Saipem – 2013) e considerando il dogma la storia si ripete, è altamente probabile che, una volta innescato il verso della tendenza, questo possa proseguire nel tempo, in maniera inesorabile; ovviamente nel caso di Safilo, la tendenza si è innescata verso il basso.

Analisi tecnica

Con l’ausilio di un quadro tecnico illuminato per mezzo di candele giornaliere, è possibile osservare le differenti fasi dei prezzi che hanno interessato il titolo Safilo, nel corso degli ultimi due anni. E’ molto semplice individuare la lunga gamba rialzista, l’estenuante fase di lateralità ed infine il crollo contestuale delineatosi nelle recenti settimane. In accordo con la letteratura tecnica ma soprattutto con l’empirismo dei mercati finanziari, ritengo sia oggettivamente ed operativamente sbagliato posizionarsi a rialzo sul titolo Safilo, in un ottica di investimento di medio – lungo corso. Il perché è presto detto; a scanso di variazioni speculative – che potrebbero generare anche corposi rialzi nel breve – l’impostazione del titolo sembra essere decisamente orientata verso una prosecuzione del ribasso e la conferma della violazione del supporto di area 11€, alimenterebbe un sell – off che, nel medio periodo, avrebbe come aree target 10€ e 9€. Si tratta di un titolo dal quadro tecnico molto interessante; tuttavia finché i prezzi rimarranno al di sotto dell’area gap 13€, lo scenario più probabile tra i possibili continuerà ad essere ribassista.

Analisi tecnica Safilo
Safilo : impressionante break down di periodo



(© riproduzione riservata)


Le analisi e le informazioni presenti in questa pubblicazione sono di proprietà intellettuale di Fabio Brigida, hanno una finalità esclusivamente informativa e non sono da intendersi come un incentivo all’investimento od al risparmio gestito.
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martedì 9 settembre 2014

Brembo : debolezza relativa in area top | Analisi tecnica



Uno dei migliori titoli del listino Italiano in termini di sostenibilità e di tenuta storica rialzista, sta mostrando dei segnali di debolezza in area top; i massimi storici raggiunti nello scorso mese di giugno infatti non hanno trovato il giusto sostegno ed ad oggi, il quadro tecnico di Brembo è caratterizzato da alcuni scricchiolii nella struttura di breve periodo. L’andamento fortemente rialzista di lungo periodo al momento non è assolutamente compromesso; tuttavia è legittimo chiedersi se i recenti ribassi di breve-medio corso possano rappresentare degli segnali di allerta più che di incoraggiamento ad acquisti sulla debolezza. Con l’ausilio di un quadro tecnico illuminato per mezzo di candele giornaliere, andiamo ad osservare il quadro tecnico di Brembo.

Analisi tecnica

Osservando in maniera seppur disinteressata il grafico sottostante, la conformazione cruciale che balza immediatamente agli occhi è l’allineamento di un tweezer top in area
29€, ottenibile unendo le estremità delle lunghe code rialziste palesatesi il 1 aprile 2014 ed il 4 agosto 2014. Si tratta di una conformazione che – con il senno di poi – evidenzia la fallacia del mercato in area top e di conseguenza conferma la tesi che il titolo Brembo, su tali livelli, non trova o meglio non ha trovato il sostegno necessario per attestarsi ovvero consolidare sui massimi storici. Massimi storici dai quali, da un paio di mesi orsono, si è attivata una corsa al ribasso che ha visto pian piano spostare il baricentro delle contrattazioni verso lidi inferiori. Ad ogni modo potrebbe essere prematuro avere una visione catastrofica sul titolo ma tuttavia, in dette condizioni tecniche, è vivamente sconsigliato prendere una posizione rialzista su Brembo. Un ritorno verso i massimi storici, potrebbe rappresentare un plus nonché una volontà di rinnovata forza rialzista; d’altro canto invece, un break down di area 26,50€ (prima) e 25€ (poi) spalancherebbe le porte per una rapida discesa che sancirebbe una validazione della tesi (al momento pacatamente) ribassista discussa sinora.


Brembo : prezzi al di sotto della barriera dinamica discendente


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venerdì 5 settembre 2014

Ei Towers : interessante break out in corso | Analisi tecnica

Sul quadro tecnico del titolo Ei Towers si sta delineando un’interessante break out della barriera statica e storica sita in area 40,60€. Dal primo grafico è possibile osservare il preponderante movimento rialzista intraday mentre dal secondo – illuminato per candele settimanali - è possibile apprezzare l’andamento saldamente rialzista di lungo corso e la recente fase di compressione al di sotto della barriera anzidetta.


In un ottica operativa, questo break – se confermato sino a chiusura di contrattazioni – potrebbe rappresentare un interessante spunto operativo rialzista sulla forza, avente come area target, i massimi relativi siti sui 44€.



Ei Towers : break out rialzista intraday


Ei Towers : andamento rialzista consolidato di lungo corso

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mercoledì 3 settembre 2014

Marr : ipotesi di acquisto in area 12.50€ | Analisi tecnica



Il titolo Marr presenta un quadro tecnico settimanale davvero interessante in un’ ottica di ripresa rialzista dell’andamento storico che ne ha caratterizzato il corso degli ultimi anni. Il supporto statico di area 11.70€ ha retto in maniera magistrale alla pressione ribassista delineatasi nel corso delle recenti settimane di contrattazioni ed in accordo con tale scenario, si è conformata una fase di lateralità proprio a ridosso del livello anzidetto. La presenza di candele dal real body compresso può essere interpretata come una fase di assestamento prima della ripresa rialzista che potrebbe riportare i prezzi per azione, verso lidi più elevati. Con l’ausilio di un quadro tecnico illuminato da candele cumulate settimanali, andiamo ad analizzare lo status del titolo sul quale, in area 12,50€, potrebbe essere possibile inserire degli ordini di acquisto in un’ ottica long di medio periodo.

Analisi tecnica

Il sostegno del supporto statico di area 11.70€ può fungere oggettivamente da volano per un rimbalzo tecnico che sospinga il titolo verso aree più elevate ed anche se al momento può risultare prematuro prendere posizioni long, la pazienza e la perseveranza potranno premiare le nostre scelte attendiste. Un livello cruciale per posizionarsi a rialzo sul titolo, è individuabile infatti in area 12,50€, in corrispondenza della potenziale chiusura di un gap (irrisorio) palesatosi nel mese di febbraio 2014. In corrispondenza di tale livello, nel recente passato, il mercato ha individuato un supporto tecnico violato tuttavia a ribasso, in modo preponderante, nelle ultime sedute di luglio scorso. La resistenza dinamica discendente, ottenibile unendo i massimi decrescenti relativi alle ultime candele settimanali, sembrerebbe tuttavia aver perso significatività perciò è bene porre una maggiore attenzione al livello di resistenza statico, posto appunto in area 12.50€. I volumi di contrattazioni sono sensibilmente in crescita e ad ogni modo, un break out del livello cardine indicato pocanzi, avvalorerebbe la tesi di un posizionamento rialzista sul titolo Marr, avente come area target primaria, area 13,80€.

Marr : lateralità sul supporto statico di area 11.70€



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lunedì 1 settembre 2014

De’Longhi : spinning top sui massimi storici | Analisi tecnica



Il quadro tecnico del titolo De’Longhi presenta una successione di candele dal real body compresso, che va via via consolidandosi in prossimità dei massimi storici.  Con l’ausilio di un grafico a candele mensili, è possibile osservare nitidamente la fase di lateralità che, da circa un semestre, sta interessando l’andamento del titolo anzidetto. E’ bene sottolineare che tale fase adirezionale si è palesata in seguito ad un rally rialzista di periodo, il quale ha sospinto i prezzi del titolo sui massimi storici, in prossimità dei 17,30€ per azione; dinanzi ad un siffatto movimento contestuale è quindi possibile affiancare al titolo De’Longhi, un’appropriata forza relativa rialzista la quale, malgrado nelle ultime mensilità abbia subito un affievolimento, può essere sempre pronta a tornare in auge determinando un ulteriore incremento del prezzo per azione.

Analisi tecnica

Il supporto sito in area 14,70€ rappresenta senz’altro il più importante livello statico al di sotto del quale potrebbe essere opportuno piazzare uno stop loss (largo), per coloro che correntemente sono posizionati long sul titolo. Un’interessante compressione, accompagnata da un contestuale crollo dei volumi di scambio, potrebbe trasformarsi in una fase di distribuzione oggettivamente non identificabile a priori. Questo perché l’andamento di fondo del titolo, è saldamente e storicamente impostato a rialzo ed in accordo con ciò, il mio sentment è indirizzato verso uno status rialzista, in maniera abbastanza preponderante. Un break out di area 17€ potrebbe rappresentare quindi il giusto timing per entrare sul titolo, sulla forza.


 
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mercoledì 16 luglio 2014

Diasorin : grafico e compressione settimanale

Diasorin : range limite operativi



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martedì 17 giugno 2014

Salini Impregilo e Brunello Cucinelli | Screening e sviluppi operativi



In questa pubblicazione pomeridiana, andrò a rispolverare alcune analisi condotte relativamente di recente, per porre in luce gli sviluppi contestualmente delineatisi in questi giorni ed in accordo con il sentment ribassista che aleggiava (oggettivamente) sui titoli Salini Impregilo e Brunello Cucinelli.

Salini Impregilo : break out in corso

Nell’analisi mensile su Salini Impregilo, era evidente una forte pressione sul supporto storico di area 4€; nelle recenti sedute di contrattazione, il sell – off sul titolo ha dato corso ad un innesco ribassista che ha condotto il titolo in area 3,80€. Quindi dal livello statico individuato sui 4€, il titolo ha perso circa 0,20cent per azione e a ben vedere, potrebbe esserci del margine, almeno sino al livello tecnico e psicologico di area 3,50€, non disdegnando che area 3,70€ potrebbe rappresentare un contestuale livello di supporto tuttavia alquanto labile e non deterministico, considerando appunto l’alea ribassista che ne caratterizza il movimento contestuale. Per una panoramica generale, è consultabile il grafico allegato al link precedente.

Brunello Cucinelli : prosegue il ribasso verso area 15€

Anche in questo caso, la pressione ribassista già posta in evidenza nell’analisi consultabile, ha rotto ogni indugio ed ha scatenato un poderoso sell – off che correntemente, sospinge il titolo Brunello Cucinelli in area 16,40€ (dopo aver testato un minimo di 16,27€). Potremmo attenderci una reazione rialzista di brevissimo corso ma con buone probabilità, l’unico ed ultimo argine osservabile con oggettiva fiducia, è posto sull’area tanto tecnica quanto psicologica dei [15€ - 15,50€].

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lunedì 2 giugno 2014

Brembo : senza freni verso i massimi storici | Analisi tecnica



Il bello di riaprire un quadro tecnico dopo diverso tempo ed effettuare un’analisi utilizzando i medesimi riferimenti grafici impostati settimane addietro, appaga ed avvalora ancor di più di una qualsiasi analisi puntuale ex-novo. Osservare il titolo Brembo posizionarsi al di sopra di un supporto dinamico ascendente di lungo corso, genera immediatamente un legame unilaterale con una rinnovata e ritrovata forza rialzista di periodo. I massimi storici il titolo Brembo, li ha raggiunti il 1° aprile scorso, sul livello puntuale di 29,31€; movimento che a posteriori è parso una beffa, non solo per il giorno nel quale si è delineato, ma anche per l’estesa upper shadow apparsa, come per testimoniare una fallacia del mercato nel sostenere il titolo su livelli top. Nel momento in cui sto conducendo questa analisi, sul portafoglio noto che Brembo ha raggiunto un massimo storico sui 29,46€ e chissà se, entro la fine dell’analisi, non osserveremo i prezzi al di là del (mini)livello psicologico di 29.50€.

Analisi tecnica Brembo

Il bottom cementificatosi in area 26€ rimarrà un riferimento indelebile qualora i prezzi dovessero stornare dai massimi storici correnti ovvero quando – un domani – la forza ribassista prenderà eventualmente il sopravvento, sulla medesima forza rialzista che ha condotto valorosamente il titolo sui  livelli correnti. Le candele di rottura della congestionata fase laterale [26€ - 28€], hanno ridonato una verve rialzista ad un titolo che, nelle recenti settimane, pareva tutt’altro che intenzionato ad intraprendere – in accordo con l’andamento storico – una direzione ben definita e verso nuovi lidi, su livelli top.
Le candele di rottura dell’ex barriera statica di area 28€, hanno tuttavia smentito quella fallacia e quell’insostenibilità che, fino a qualche mese fa, aveva impedito ai prezzi di Brembo di sostare al di sopra dei 29.31€; tali candele giungono contestualmente a conferma di una rinnovata forza bullish che – non a caso – ha consentito al titolo di registrare un nuovo record storico, a rialzo.


Brembo : analisi tecnica
Brembo : massimi storici in area 19,46€

Operatività
Detto ciò, è lecito ipotizzare una prosecuzione rialzista  del titolo, in accordo con l’andamento storico e con la strepitosa prova di forza che il titolo Brembo sta mettendo in atto, in relazione all’intenzione di spostare ancora più in su, il baricentro operativo. Tuttavia i volumi che stanno accompagnando tale allungo, non sono entusiasmanti ma ad ogni modo potrebbero crescere man mano che il titolo si avvicinerà (eventualmente) all’area target 30€; questo ad oggi, rappresenta lo scenario più probabile tra i possibili.
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mercoledì 28 maggio 2014

Brunello Cucinelli : fase discendente del ciclo dei prezzi | Analisi tecnica


Una libera interpretazione oggettiva del quadro tecnico di medio periodo di Brunello Cucinelli, mi è stata richiesta da un assiduo lettore di vecchia data. Ho voluto rendere il grafico il più nitido possibile proprio perché vorrei che fossero soltanto i prezzi a parlare, piuttosto che un indicatore tecnico ovvero qualche alchimia astrale. Prezzi che, come desumibile dal movimento relativo all’ultimo semestre di contrattazioni, hanno pian piano delineato la gamba discendente del ciclo dei prezzi. Da un raffronto immediato tra la poderosa ascesa di lungo periodo ed il sell – off ribassista corrente, è possibile notare come le dinamiche ribassiste in borsa, siano molto più rapide e ripide rispetto a quelle rialziste. In altre parole, il titolo Brunello Cucinelli ha impiegato non meno di un semestre per passare dai 19€ ai massimi storici di area 26€; tuttavia il medesimo trading range è stato percorso a ribasso in meno di un mese, tra gennaio e febbraio scorso e ciò la dice lunga sul sentment corrente del mercato, nei confronti del titolo medesimo.

Sell – off di periodo

In seguito al sell – off indicato pocanzi, i prezzi di Brunello Cucinelli ancora scossi dal crollo repentino, hanno trovato nell’ ampia area [19€ -21€], un importante riferimento legato ad un consolidamento fisiologico; i volumi di contrattazione tuttavia si sono portati ben al di sotto della media da inizio anno ed oggettivamente, il break down recente del livello di sostegno indicato pocanzi in area 19€, non lascia di certo protendere per una visione positivista di periodo.
Tutt’al più si potrebbe prendere come riferimento il nuovo trading range [17.80€ - 18.80€], prima di decidere se impostare eventuali investimenti di posizione sulla forza (rialzista o ribassista che sia). Se da un lato infatti, il titolo potrebbe aver perso parecchio (troppo) terreno, dall’altro non c’è alcun segnale che lasci propendere per un’ipotesi di recupero di periodo; classico dubbio amletico.

Brunello Cucinelli : analisi tecnica
Brunello Cucinelli : prezzi schiacciati da una pressione ribassista di periodo  


Operatività

In tale contesto, un break out sostenibile di area 19€ fornirebbe quelle conferme necessarie ma tuttavia non sufficienti per proiettarsi in uno scenario rialzista di periodo; in maniera esattamente simmetrica, un break down dell’argine di area 17.80 allungherebbe ancor di più la gamba discendente del ciclo dei prezzi : area target 15€.
Ad ogni modo è un quadro tecnico interessante sul quale verranno effettuati ulteriori aggiornamenti.
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giovedì 22 maggio 2014

Indesit Company : un doppio sostegno sotto pressione | Analisi tecnica


Il quadro tecnico che ho scelto di analizzare quest’oggi per voi, fa riferimento al titolo Indesit Company i cui prezzi sono correntemente sospesi nel limbo di un’area tanto tecnica quanto psicologica, sita sui 10€. Chi ha avuto a che fare con la lettura di pubblicazioni o di testi relativi alla psicologia ed alla finanza comportamentale dei mercati finanziari, sa bene che tali livelli detti “a cifra tonda”, possono implementare una sorta di ancoraggio mentale nei confronti degli operatori di mercato (specie in quelli di piccole dimensioni, ovvero piccoli investitori). Su detti livelli sovente, la volatilità tende ad aumentare e con essa anche le probabilità di inciampare in falsi segnali operativi che ci costringono a chiudere o ad aprire una posizione anzitempo, senza avere delle nette conferme da parte del mercato. All’osservatore più attento, non sarà di certo sfuggito che, il titolo Indesit Company, nel corso delle ultime settimane di contrattazioni, ha sostato prevalentemente a ridosso di detta area psicologica e che contestualmente, il colore previgente delle candele palesatesi nelle relative sedute, non è di certo verde (rialzo) bensì rosso (ribasso).

Debolezza di periodo

Appurato che il break down di area 11€ abbia invalidato l’utilità del supporto dinamico di breve – medio periodo (linea tratteggiata dall’angolatura più stretta), non ci resta che affidarci a due livelli tecnici di sostegno per scongiurare una potenziale prosecuzione del sell – off in relazione. Il supporto dinamico ascendente, è ottenibile unendo i minimi crescenti relativi alle ultime annualità di contrattazioni; il supporto statico di periodo, è invece apprezzabile in un’area under the market, nei pressi di 9,50€. Un potenziale break down di detto livello statico troverebbe ancora un supporto sul provvidenziale livello dinamico introdotto in precedenza; tuttavia non vale il viceversa e per detti motivi, ed in accordo con il sentment di breve periodo, attribuirei una maggior importanza al supporto statico di 9.50€ anziché a quello dinamico di lungo.  
Tutto ciò per asserire che, ad ogni modo, dovremmo esser più interessati a proiettarci in un’ottica ribassista piuttosto che rialzista nel breve – medio periodo a meno di non assistere ad un’improvvisa virata del mercato, che consenta al titolo Indesit, di raggiungere con determinazione, le aree top sulle quali ha sostato nel periodo relativo al mese di marzo 2014 (area 11.50€).

 
analisi tecnica Indesit Company

Barriera dinamica discendente

Contestualmente è possibile apprezzare una barriera dinamica discendente la quale tiene correntemente i prezzi sotto scacco e che, solo e soltanto un deciso break out di detto livello, potrebbe validare la tesi di quanti pensano che, il recente test del supporto statico di area 9,50€, possa rappresentare un primo ed importante passo in avanti, verso la riconferma dei prezzi al di sopra della soglia psicologica di 10€. La conformazione tecnica di periodo è davvero interessante e, senza tralasciare i volumi decrescenti di periodo, possiamo tranquillamente inserire il titolo Indesit, nella nostra watchlist personale. Qualcosa di deterministico potrebbe palesarsi nel breve ed ad ogni modo, con l’ausilio di ordini condizionati, potremmo sfruttare il movimento violento che, volente o nolente, si scatenerà nei pressi della soglia psicologica principe. D’altro canto il test di compressione (impaction test), si è attivato proprio nelle recenti sedute. Attendiamo ulteriori sviluppi.
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mercoledì 14 maggio 2014

Erg : compressione pre-dividendo in area 12.50€ | Analisi tecnica



Il titolo che ho selezionato per voi, sempre più assidui e numerosi lettori del mio blog è ERG, i cui prezzi da due settimane orsono, stanno sostando all’interno di un esiguo trading – range sui massimi dal 2008. L’area di interesse è limitata inferiormente da un supporto statico rappresentato per mezzo di una linea tratteggiata fine sui 12.30€ mentre la barriera statica, è sita in area 12.70€; questi argini hanno temporaneamente ingabbiato i prezzi di ERG sui massimi annui ma ad ogni modo, sono argini che verranno rotti a breve. Il 19 maggio infatti, la società ERG attribuirà una cedola di 1€ per tutti gli azionisti che manterranno il titolo sino alla chiusura di venerdì p.v.; 1€ di cedola rapportato al prezzo medio di 12.50€, rappresenta un dividend/yield parecchio interessante, pari all’8% circa.

Quadro generale

Ad ogni modo, come ho ribadito già nell’analisi precedente su Gtech, non è quasi mai operativamente corretto, acquistare un titolo solo e soltanto per incassarne il dividendo poiché tra storni, tassazione e quant’altro, l’investimento mirato di breve periodo, potrebbe generare una minusvalenza anziché una plusvalenza. Per tali motivi, l’analisi odierna ha il semplice scopo di porre in luce i più interessanti livelli tecnici di periodo ma soprattutto ricordare che, il titolo ERG è impostato splendidamente a rialzo nel medio – lungo periodo e tale andamento potrebbe rimanere ben saldo, anche in seguito allo stacco cedolare.
Tutti coloro che seguono assiduamente le mie analisi, sanno che principalmente la mia operatività è incentrata sull’individuazione e lo sfruttamento di potenziali fasi di break out e quella raffigurata in area 10.80€, è stata sicuramente una buona occasione per entrare long sul titolo, in accordo con la forza rialzista di medio periodo.

analisi tecnica erg
Erg : prezzi sui massimi dal 2008 in area 12,50€


Operatività su ERG

L’affondo rialzista sui massimi a sei anni è stata la naturale conseguenza ed al momento, coloro che hanno già in portafoglio il titolo ERG, devono solo preoccuparsi di gestire correttamente la posizione e di incassare un corposo dividendo lunedì prossimo. Per tutto il resto, possiamo fare affidamento sul supporto dinamico ascendente di medio corso; supporto che ha contestualmente bisogno di un terzo test o ritracciamento, per validare la propria bontà tecnica. Nel breve periodo inoltre, l’impaction test ha assunto un valore dicotomico = 1 il che significa una contestuale compressione dei prezzi in area top, così come correttamente rappresentata dalla presenza di due doji line settimanali, posizionati sul livello tecnico di mezzeria, pari ai 12,50€.
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venerdì 9 maggio 2014

Safilo : una tendenza rialzista ancora intatta | Analisi tecnica


L’analisi tecnica odierna verte sul quadro tecnico del titolo Safilo; con l’ausilio di candele cumulate a cinque giorni, è possibile infatti osservare l’interessante movimento – e contestuale - break out rialzista che ha sospinto i prezzi al di sopra della barriera statica di periodo, posta in area 16,50€.  Safilo è un titolo che nel recente passato [2012-2013], ha offerto degli importanti spunti operativi sulla forza che son certo la maggior parte di voi, sia riuscita a cogliere correttamente, portando a casa un lauto gain in merito ad un oggettiva operatività rialzista. Tuttavia al cospetto dei massimi relativi di area 19€ (il cui raggiungimento d’altronde latitava dal lontano 2008), il titolo ha incontrato degli attriti fisiologici i quali hanno arenato la propria ascesa trionfale, delineando così una serie di storni e consistenti sell – off, la cui apparizione ha contribuito nell’incrinare il quadro tecnico nel breve, ma non nel medio – lungo periodo.

Safilo : rimbalzo tecnico sul supporto dinamico

Osservando il grafico sottostante, è possibile notare come il supporto dinamico di più ampio respiro – ovvero quello caratterizzato da un’inclinazione minore – abbia funto da volano per un pronto ritorno dei prezzi di Safilo, al di sopra del livello psicologico di area 15€  e contestualmente ben oltre la barriera statica e storica di area 16€. Il rialzo cumulato di oltre 8 punti percentuali, delineatosi nella fine del mese di aprile scorso, ha generato un contestuale break out di quella barriera dinamica discendente di breve, ottenibile unendo i minimi crescenti relativi alle ultime mensilità di contrattazioni; un segnale di rinnovata forza bullish.

Analisi tecnica Safilo
Safilo : break out di area 16€ e volumi in crescita

Outlook ed operatività

Oggettivamente, il contestuale incremento dei volumi di contrattazione lascerebbe presagire che, un rinnovato interesse nei confronti del titolo Safilo da parte del mercato, sembrerebbe essere in atto; per tali motivi ed in accordo con l’andamento di medio – lungo periodo, l’outlook rialzista potrebbe incentivare e contestualmente sorreggere i prezzi almeno sino al test della barriera di area 19€; in quest’ottica, un’operatività rialzista di breve potrebbe essere solo l’incipit per un’eventuale trade di posizione di  più ampio corso.  

(© riproduzione riservata)



giovedì 1 maggio 2014

Rcs Mediagroup Risp : compressione in area top | Screening ed analisi tecnica


Oggi pomeriggio ho dedicato un’oretta nella revisione dei miei personali pro.screener ed è emersa un’interessante conformazione di impaction test relativa al titolo Rcs Mediagroup Risp. Il quadro tecnico che mi accingo ad analizzare per voi, sempre più numerosi ed assidui lettori del mio blog, è illuminato per mezzo di candele cumulate a cinque sedute. In questo modo emerge ancor di più l’interessante movimento adirezionale di “breve” periodo che caratterizza il quadro tecnico del titolo corrente. E’ uno studio molto avvincente su di un titolo che potrebbe continuare a regalare delle interessanti operazioni di acquisto sulla forza, in continuation trend.

Successione di spinning top e doji line

L’analisi candlestick, della quale sovente faccio uso in occasioni simili, mostra palesemente un’alternanza orizzontale di doji lines, spinning top e contestuali long lower shadow, il tutto contornato – giustamente – da una mole di contrattazioni decisamente inferiore alla media di periodo e tuttavia contestualmente inferiore all’enorme mole di contrattazioni scambiate in corrispondenza dell’estesa bullish line di metà marzo. In quell’occasione si è palesata la forza dirompente del mercato che ha fornito un valido segnale di forza rialzista, in continuation trend. In seguito all’apparizione di una serie di candele d’incertezza, in un contesto fondamentalmente rialzista, potrebbe essere opportuno optare per un’eventuale ingresso od incremento della posizione, sul titolo Rcs Mediagroup Risp.




Operatività

In tali condizioni, lo scenario più probabile tra i possibili potrebbe annoverare un break out della corrente fase di lateralità sui massimi relativi; perciò un oculato utilizzo di ordini condizionati (secondo piramidazione) potrebbe fare al caso nostro. Partendo da area 1,35€ potremmo quindi piazzare dei limit order in modo tale che, se il mercato dovesse regalare un’altra bullish belt hold line dirompente, noi saremo già a mercato e l’ordine verrà (dovrebbe essere) eseguito. Data la contestuale scarsa liquidità del titolo, è bene monitorare gli ordini posti in essere, cercando ad ogni modo di non anticipare le intenzioni del mercato.
 
(© riproduzione riservata)



mercoledì 30 aprile 2014

Credito Valtellinese : doji lines in area top | Analisi tecnica


L’analisi tecnica odierna è incentrata sul titolo Credito Valtellinese, estratto dai miei pro.screener, in merito all’apparizione di due doji lines in successione, a ridosso del supporto statico di area 1.63€. La forte volatilità direzionale, che ha caratterizzato il quadro tecnico del titolo nelle ultime mensilità, sembra aver subito una temporanea fase di arresto ed una congiunturale riduzione dei volumi di contrattazione, ne è la conferma. Al momento quindi, i prezzi del titolo si trovano a ridosso di un livello di mezzeria il quale potrebbe fungere da perfetto spartiacque tra un’operatività rialzista o ribassista di breve periodo.

Analisi grafica

L’esplosione rialzista che ha spinto i prezzi di Credito Valtellinese, da area 1,20€ sino ai relativi massimi in area 1.80€, è ben evidente sul grafico sottostante, illuminato per mezzo di candele cumulate a cinque sedute; d’altro canto ciò lascia intendere la presenza di una preponderante forza rialzista che, malgrado il ritracciamento dai massimi di periodo, sembrerebbe essere ancora in auge. Perciò, chi è entrato long sulla forza ed in accordo con i break out delineatisi negli ultimi periodi, non avrebbe alcun motivo per liquidare al momento, il corrente investimento di posizione posto in essere; al più sarebbe opportuno individuare delle concrete aree target di fondamentale interesse.



Aree target

Come detto pocanzi, area 1,60€  rappresenta un primo supporto statico di mid – range nell’intorno del quale, potrebbero esser posti degli ordini condizionati in vendita utili per ripararsi dall’eventualità di un crollo congiunturale, al di sotto del sostegno anzidetto. D’altro canto invece, area 1.80€ rappresenta un’area target nel medio periodo ma non necessariamente un livello di liquidazione poiché, qualora i prezzi dovessero ritornare con veemenza su detti livelli top, è probabile che il titolo abbia voglia di riprendere la propria salita a gradoni, interrotta momentaneamente nelle ultime settimane. Ad ogni modo, il quadro tecnico rimane molto allettante, nel medio – lungo periodo.

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