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giovedì 2 ottobre 2014

Aeffe : il titolo anticrisi | Analisi tecnica



In una giornata borsistica di profondo rosso come quella appena conclusasi, è bene rinfrancarsi andando ad osservare l’andamento di un titolo molto interessante che sembra non curarsi delle turbolenze e della forte volatilità che caratterizza il listino principale della Borsa Italiana.

Spostandoci sul segmento STAR infatti, è possibile osservare l’andamento decisamente rialzista del titolo Aeffe, società operante nel settore del lusso che nelle ultime settimane, ha toccato  livelli di prezzo che latitavano dal lontano 2008. Un’imponente ascesa osservabile per mezzo di candele cumulate mensilmente, è il tema portante di questa analisi estemporanea che tratterò con molto piacere.

Analisi tecnica

Escludendo l’ultima candela relativa all’appena inaugurato mese di ottobre, è possibile osservare come il titolo Aeffe abbia chiuso gli ultimi 5 mesi, sempre e consecutivamente sugli scudi, con rialzi importanti che l’hanno consacrato tra i migliori titoli da inizio anno. Il quadro tecnico è di quelli indiscutibilmente improntati verso il rialzo ed anche se potremmo assistere a delle prese di profitto ovvero a degli storni interessanti, difficilmente questi ritracciamenti incrinerebbero l’andamento di medio – lungo periodo.

L’analisi tecnica mediante japanese candlestick ci viene incontro individuando così in area 1,50€ un potenziale supporto statico, in concomitanza con il 50% dell’estensione dell’estesa green candle del mese di  agosto scorso, per mezzo della quale il titolo Aeffe ha subito una variazione positiva di oltre 20 punti percentuali. Potrebbe trattarsi quindi di un titolo da acquistare sulla debolezza in riferimento al livello indicato ma ad ogni modo, la violazione del livello di barriera psicologico sito sui 2€, alimenterebbe un movimento di ottima matrice rialzista.

Occhi puntati su Aeffe nel medio periodo; un titolo da inserire assolutamente nel portafoglio del cassettista.

Aeffe : titolo sui massimi dal 2008
Aeffe : titolo sui massimi dal 2008



(© riproduzione riservata)


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lunedì 8 settembre 2014

Class Editori : indizi per uno sprint rialzista | Analisi tecnica



Il titolo Class Editori nell’ultima seduta di contrattazioni, ha liberato tutta la propria elasticità rialzista per mezzo di un’esemplare bullish belt hold line che ha infranto gli argini di area 0.23€, andando a toccare così i massimi  a due mesi, in area 0,24€. Il rialzo relativo di oltre 10 punti percentuali, ha focalizzato l’attenzione sul titolo corrente, non solo per il movimento impulsivo delineatosi ma anche per l’emblematica conformazione tecnica di breve periodo palesatasi.

Analisi tecnica

Innanzitutto è bene osservare la fase di compressione (identificabile mediante l’attivazione dell’indicatore “impaction test settimanale”) che si è sviluppata nelle sedute immediatamente precedenti l’esplosione rialzista. Inoltre il titolo aveva già intrapreso una strada velatamente rialzista già a partire dal poderoso rialzo dell’8% delineatosi nella seconda metà di agosto quindi, la conferma rialzista fornitaci venerdì scorso non fa altro che avvalorare quel sentment bullish che è decisamente palpabile sul titolo Class Editori. A conferma di tutto ciò, c’è da considerare una mole crescente di contrattazioni la quale ha raggiunto livelli top che tuttavia latitavano dal mese di giugno 2014, quando il titolo fu soggetto ad una forte volatilità che imperversava in una direzione ribassista. Al momento il titolo sembrerebbe dirigersi nel breve-medio periodo, verso il target di area 0.26€; ad ogni modo è bene prestare attenzione alla scarsa liquidità, con conseguenti ampi spread bid/ask i quali tuttavia possono rendere difficoltosa la gestione della posizione, in termini di slippage.


Class Editori : forza bullish in area 0.24€



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lunedì 26 maggio 2014

Biesse : interessante caso studio nel medio periodo | Screening operativo



Buongiorno e ben trovati al consueto appuntamento con gli aggiornamenti tecnici ed operativi; quest’oggi vi mostro l’andamento di un titolo che il mio proscreenr settato per il rialzo, ha classificato come miglior rialzo contestuale settimanale, data l’inquadratura complessiva relativa. Sul titolo Biesse, si è palesata la classica esplosione sulla forza che segue l’emblematica fase di compressione ben evidenziata dall’attivazione dell’impaction test. La presenza di una bullish belt hold in area top, palesatasi in seguito ad una fase di adirezionalità prolungata [febbraio – maggio] delineatasi al culmine di un’ascesa poderosa di medio – lungo periodo, fornisce un segnale inequivocabile di un’unica forza rialzista in gioco; forza rialzista che potrebbe spingere il titolo Biesse nel breve, sui massimi del 2011 in area 7.80€ mentre nel medio – lungo, nei pressi del livello psicologico di area 10€ (prezzi del 2008).

Come operare

Solitamente tali segnali sono da cogliere sulla forza, piazzando quindi degli ordini condizionati nella parte superiore relativa alla compressione in corso; tuttavia non tutto è andato perduto. Data l’evidenza empirica della persistenza forza bullish in auge, potrebbe essere possibile osservare il titolo Biesse, macinare ancora rialzi su rialzi nel breve – medio periodo. In quest’ottica entrare long sui massimi potrebbe essere effettivamente rischioso ma operativamente ciò rappresenterebbe la migliore opzione in accordo con lo scenario più probabile tra i possibili. A questo punto entrerebbe in gioco un oculato money management il quale dovrebbe preservare il nostro capitale e contestualmente (e soggettivamente aggiungo) indicarci qual è la porzione oggettivamente appropriata da impiegare in un investimento, su di un titolo a media capitalizzazione che verte sui massimi relativi.
Ricordate che la forza persistente è rialzista perciò questo break out non è assolutamente da intendersi come input per l’apertura di posizioni short di periodo.

Biesse : analisi tecnica
Biesse : break out in area 7€ 


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mercoledì 21 maggio 2014

Txt : test di un perfetto supporto dinamico ascendente | Analisi tecnica


L’ultimo titolo che mi accingo ad analizzare quest’oggi, in seguito ad alcune richieste giunte dai sempre più numerosi seguaci di questo blog, è Txt e-solutions, i cui prezzi al netto del dividendo elargito in data 19 maggio, si sono arenati nei pressi di un importante livello tecnico dinamico di medio  - lungo periodo. Con l’ausilio di un quadro tecnico illuminato per mezzo di candele cumulate a cinque sedute, è possibile apprezzare il test che si sta compiendo correntemente, sul supporto dinamico ascendente. Si tratta di un livello tecnico ottenibile unendo i minimi progressivi delineatisi nel corso delle ultime annualità. Il quadro tecnico è oggettivamente impostato a rialzo per un’analisi di medio – lungo periodo; orizzonte temporale sul quale, il titolo Txt e-solutions ha offerto in passato, interessanti occasioni di acquisto e d’investimento di posizione e che al momento, dopo una fase di ribasso, potrebbe apparire un interessante spunto operativo sulla debolezza.

Analisi tecnica di Txt e-solutions

Nelle recenti sedute, i prezzi di Txt si sono imbattuti in un tug-of-war a ridosso dell’ex supporto ed attuale resistenza di area 9€. Si tratta di un livello statico e tuttavia intercambiabile nel breve dato che, lo stacco del dividendo ha sospinto correntemente i prezzi ad un livello leggermente inferiore alla corrente barriera statica ma d’altronde ha contribuito al test del supporto dinamico ascendente di medio – lungo periodo, apprezzabile per mezzo di una linea tratteggiata diagonale. In senso stretto quindi, stiamo assistendo ad un tentativo di rimbalzo tecnico in area 9€; tentativo la cui validazione,  spazzerebbe via la pressione bearish di periodo che, dai massimi di area 12,30€, ha fatto perdere al titolo circa 30 punti percentuali da inizio anno. In senso lato – come anticipato in precedenza – stiamo assistendo agli sviluppi tecnici (e potenzialmente rialzisti) di un titolo che ha dato grosse soddisfazioni in passato e che potrebbe continuare a regalarne qualora i prezzi tornassero ad incanalarsi su di una trendline ascendente. La dimostrazione di forza e persistenza palesatasi negli ultimi anni, ha condotto il titolo Txt alla ribalta ed il raggiungimento dei massimi di area 12€, a distanza di oltre 13 anni, è stato sicuramente un evento storico ma che contestualmente ha avuto delle ripercussioni bearish sul titolo stesso.

analisi tecnica txt e.solutions
Txt e-solutions : prezzi al test del supporto dinamico di lungo corso


Volumi di contrattazione

Il corrente ribasso di periodo, è stato tuttavia accompagnato da una mole di contrattazioni nettamente inferiore – e calante – alla media storica del titolo; per carità, 30 punti percentuali rappresentano un grande drawdown e chi ha chiuso le posizioni per tempo – diciamo sul break down evidente di area 11€ - ha sicuramente operato secondo coscienza ed obiettività. Tuttavia al momento, potrebbe essere consono optare per un acquisto sulla debolezza del titolo Txt; ciò sarebbe opportuno se e solo se il mercato riportasse i prezzi stabilmente al di sopra del corrente livello dinamico di area 9€, incrementando contestualmente le probabilità di un affondo rialzista in area 10€. I presupposti per un’operatività long di periodo ci sono tutti; il quadro tecnico comincia a diventare sempre più nitido ma ad ogni modo, è necessario attendere ancora qualche conferma da parte del mercato. Sicuramente, dei titoli analizzati on demand quest’oggi (Gtech – Ubi Banca),  Txt mostra oggettivamente il miglior quadro tecnico ed operativo, sul medio – lungo periodo. Va da sé che, un break down di area 8€, implicherebbe la chiusura immediata delle posizioni long (eventualmente) poste in essere.

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lunedì 19 maggio 2014

Ascopiave : prezzi post-dividendo, sul supporto dinamico | Analisi tecnica


Buongiorno e ben trovati ad un nuovo aggiornamento della sezione Star, relativo all’analisi tecnica della serie storica dei prezzi di Ascopiave, società appartenente al settore utility che già la scorsa settimana, ha staccato un dividendo pari al 5,18%. E’ risaputo che le società appartenenti al segmento delle utility, siano quelle che nel complesso, elargiscano i dividendi più elevati in rapporto al prezzo di mercato. Tuttavia, per quanto riguarda Ascopiave, potremmo presumere che il mercato abbia approfittato di questo stacco, per scaricare da livelli top, buona parte delle posizioni long poste in essere nel medio – lungo periodo. Osservare l’andamento del titolo ci aiuterà a capire molte cose e tra queste annoverare che, la tendenza del titolo Ascopiave, malgrado il recente  storno di 13 punti percentuali, è ancora impostata al rialzo nel medio – lungo periodo.

Ascopiave : incrocio di supporti

Il quadro tecnico sottostante, illuminato per mezzo di candele cumulate a cinque giorni, ci mostra un andamento decisamente rialzista, sostenibile e sostenuto nel  medio – lungo periodo. L’unione di minimi crescenti ha cercato e trovato più e più volte conferme dal mercato nel tempo ed in tal modo, è stato possibile delineare, dei livelli dinamici più o meno ripidi, a seconda del sentment di periodo. Il break down del primo supporto dinamico (linea tratteggiata fine con l’angolatura più stretta), è avvenuto contestualmente al crollo relativo allo stacco del dividendo; pretesto per il quale il mercato ha affossato il titolo ben oltre il livello percentuale che ci si sarebbe potuti attendere, ricordando che il dividend/yield è stato pari al 5,18% circa. Un crollo contestuale del 13%, ha fatto certamente scalpore, riportando i livelli di contrattazioni leggermente al di sopra della (piuttosto bassa) media storica del titolo. Ma non tutti i mali vengono per nuocere ed infatti il corrente storno potrebbe rappresentare una validazione e contestuale occasione di acquisto sulla debolezza, data l’emblematicità del livello statico e psicologico sul quale poggia correntemente il titolo : area 2€. L’incrocio di tale livello, con il supporto dinamico ascendente dall’angolatura più ampia, è il punto chiave del quadro tecnico del titolo Ascopiave; quadro tecnico ribadisco, ancora impostato a rialzo.

Analisi tecnica ascopiave
Ascopiave : prezzi dai massimi storici, al supporto psicologico di area 2€


Operatività

Operare in seguito allo stacco del dividendo, è sempre un po’ rischioso; il mercato infatti, una volta intascato un sostanzioso dividendo, potrebbe lasciar cadere nel dimenticatoi il titolo per un po’. Non è da escludere tuttavia che il titolo Ascopiave possa essere ancora soggetto ad una certa volatilità ribassista prima di stabilizzarsi e riprendere il proprio andamento storico ascendente ma ciò potrà concretizzarsi se e solo se, l’ausilio ed il sostegno dei supporti (dinamico e statico), avranno la meglio su di una pressione ribassista che – non dimentichiamo – dai massimi storici, è tornata a farsi sentire. E’ un quadro tecnico sicuramente da tenere d’occhio ed a mio avviso, nel trading – range [1,90€ - 2€], si giocherà la partita della sostenibilità rialzista; partita che, se persa – con relativi break down - potrebbe significare inversione di periodo. D’altro canto invece, l’apertura di posizioni long dovrebbe avvenire solo in seguito ad una validazione dell’area di supporto indicata in precedenza; non ci affrettiamo ad anticipare il mercato.
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martedì 13 maggio 2014

Aeffe : un quadro tecnico impostato al rialzo | Screening ed analisi tecnica


Buongiorno e ben trovati al consueto aggiornamento del mio blog; quest’oggi ho selezionato per voi un titolo appartenente al segmento Star ed operante nel settore dei beni di consumo. La società Aeffe si occupa di produzione e commercializzazione di articoli ed accessori di abbigliamento e nella fattispecie ci ha regalato degli interessanti spunti operativi sulla forza ed in accordo con quella che è la volontà del mercato. Volontà che tuttavia ha sospinto i prezzi del titolo Aeffe sui massimi dal 2011 sino al raggiungimento della barriera statica e storica di area 1.35€ oltre la quale – così come 3 anni fa – incontra delle difficoltà oggettive di prosecuzione del rialzo. Ad ogni modo, consci del fatto che la storia si ripete, osserviamo come poter interpretare il corrente movimento dei prezzi di Aeffe sui massimi relativi, in accordo con l’evidenza empirica desumibile dalle japanese candlestick delineatesi nelle ultime settimane di contrattazioni.

Aeffe : analisi tecnica

Volendo eludere tutta la parte relativa ai break out che hanno scaturito contestualmente, un prorompente rialzo di medio – lungo periodo, è bene soffermarsi sull’estesa candela rialzista relativa al periodo di contrattazioni che va dal 2 maggio all’8 maggio. Le candele che illuminano il quadro tecnico sottostante infatti, sono cumulate a cinque sedute; in tal modo è possibile inquadrare nella maniera più oggettiva possibile, la volontà del mercato nel medio periodo ed anziché soffermarci su livelli tecnici puntuali, siamo agevolati dal fatto di poter ragionare per aree target. L’evidenza bullish è quindi racchiusa nelle estese candele rialziste; contestualmente proprio l’ultima candela rialzista, può essere utilizzata come riferimento di periodo inerente ad un potenziale livello di supporto statico. Il livello relativo al 50% dell’estensione di una bullish candlestick, rappresenta difatti un supporto statico di periodo che ho evidenziato con un tratto leggero e discontinuo; tratto che collima col livello tecnico di area 1.15€; livello che tuttavia non ha una grande storica tecnica alle sue spalle ma che, in questo contesto operativo, può svolgere un ruolo chiave nell’arginare la forza ribassista eventuale.

analisi tecnica aeffe
Aeffe : titolo sui massimi del 2011

Gestione del titolo

Chi ha acquistato Aeffe sulla forza (con una buona dose di perspicacia e di nozioni corrette di money management), ha certamente operato in accordo con il mercato e con la spinta bullish che ne ha  consentito il raggiungimento dei massimi relativi in area 1.35€. Per tali motivi, il sentment è ancora ottimista e non c’è da spaventarsi se, dei contestuali sell – off si palesano sui livelli top…è fisiologico. A mio avviso quindi, solo e soltanto un deciso break del supporto indicato in precedenza, potrebbe offrire un contestuale spunto operativo legato alla liquidazione di una parte dell’investimento su Aeffe. Detto ciò, non è da escludersi una potenziale compressione (e consolidamento) in area top, meglio se al di sopra di area 1.25€.
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venerdì 9 maggio 2014

Emak : un’ (a)tipica salita a gradoni | Screening ed analisi tecnica


Il secondo titolo che ho scelto per l’analisi tecnica odierna, è emerso dai miei pro.screener settati per l’individuazione dei rialzi di medio – lungo periodo; nella fattispecie il titolo selezionato è Emak, i cui prezzi hanno registrato un contestuale incremento del 100% in meno di un anno e correntemente, si sono posizionati nei pressi di un’area psicologica di forte impatto emotivo : area 1€. Con l’ausilio di un quadro tecnico illuminato per mezzo di candele settimanali, andiamo ad osservare l’andamento di medio – lungo periodo del titolo Emak.

Emak : volatilità nei pressi di area 1€

Il quadro tecnico sottostante, mostra un’ interessante ascesa di medio – lungo periodo, che ha condotto il titolo Emak, nei pressi di un livello tanto ambito quanto pericoloso : area 1€. Le candele delineatesi nell’intorno di tale area, mostrano una certa vivacità trasmessa dalla presenza delle lunghe code superiori ed inferiori; shadows che sicuramente avranno destato non poca preoccupazione in coloro che sono posizionati a rialzo ma che tuttavia soffrono per le elevate variazioni intraday che il titolo ha sovente generato. Ad ogni modo, abbiamo dinanzi un’emblematica salita a gradoni, permeata da una presente e talvolta eccessiva volatilità. Il modo migliore quindi per gestire un investimento di posizione su di un titolo così volatile, potrebbe essere quello di calibrare il capitale da investire per la volatilità stessa (ovvero la scarsa liquidità) del titolo, appartenente al segmento Star nella categoria “beni di consumo”.

analisi tecnica emak
Emak : prezzi in area 1€ e candele contornate da lunghe code 


Outlook

Per chi possiede già il titolo nel proprio portafoglio, attualmente non ci sono validi motivi per liquidare la posizione long. Ad ogni modo, area 0,97€ rappresenta un interessante livello al quale piazzare degli eventuali ordini di vendita, qualora i prezzi dovessero crollare dai massimi psicologici di area 1€. D’altro canto invece, un superamento deciso di area 1,10€, potrebbe rappresentare un input operativo sulla forza volto all’incremento ovvero all’ingresso long. Nel breve – medio periodo, l’area target rialzista è apprezzabile sul livello 1.21€
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mercoledì 7 maggio 2014

Astaldi : in attesa di una bella volatilità in area top | Screening dei titoli


Il mio pro.screener settato per il rilevamento delle fasi di compressione, ha posto in luce un’interessante conformazione di prezzo sul titolo Astaldi, nei pressi di una statica e storica resistenza di lungo periodo. Tale resistenza si delinea in corrispondenza dei massimi storici raggiunti dal titolo nell’inverno scorso,  in aera 8€; area che contestualmente interessa anche il corrente movimento adirezionale dei prezzi, i cui picchi massimi si infrangono proprio nei pressi di tale livello. Ad ogni modo siamo dinanzi ad un’importante fase di congestione e verosimilmente potremmo pensare che si tratti di una fase di distribuzione in atto; tuttavia finché il mercato non si sarà pronunciato, dovremmo avere la pazienza di attendere un movimento direzionale che, quando si paleserà, detterà l’ andamento predominante nel medio periodo.

Analisi tecnica Astaldi

Con l’ausilio di un quadro tecnico illuminato per mezzo di candele settimanali, è possibile costatare che da circa 4 settimane, i prezzi di Astaldi hanno delineato dei real body davvero compressi nell’intorno di area 7,80€. Il picco minimo di periodo si è assestato nei pressi del supporto statico in area 7.50€ mentre il picco massimo, come indicato in precedenza, si è arenato nei pressi della barriera statica di area 8€. Che si tratti di una potenziale fase di distribuzione lo si può desumere aprioristicamente dato che il titolo si trova su livelli top ma tuttavia, il fatto che ci sia una barriera statica e storica, non sminuisce le probabilità di un possibile affondo rialzista in continuation trend. Affondo che spingerebbe il titolo Astaldi sui massimi storici in seguito ad un potenziale break out rialzista. Tuttavia non dobbiamo avere la pretesa di prevedere l’andamento del mercato, piuttosto allearci con esso e, tenendo a bada le nostre convinzioni, seguire il break che scaturirà necessariamente, una bella volatilità direzionale.

Astaldi
Astaldi : interessante compressione in area 8€ | Screening

Operatività

Ad essere sinceri, io ho impostato degli ordini crescenti su rottura rialzista in modo da poter sfruttare eventualmente, il break out di area 8€. Osservando l’andamento di medio – lungo periodo è possibile notare come il titolo sia stato effettivamente sorretto da una straordinaria forza rialzista e se questa dovesse ritornare in auge, certamente vorrei essere dalla parte del giusto. Ma ripeto, non è necessario fare previsioni e data la stringente fase di compressione in area top, potremmo anche pensare di posizionarci a ribasso qualora la fase corrente, rappresentasse una concreta fase di distribuzione (ma ciò potremmo solo saperlo a posteriori). In quest’ottica, uno short selling oltre area 7,50€, alimenterebbe un ritracciamento sino al supporto statico di area 6,50€. Non è necessario fare previsioni per operare correttamente in borsa; ciò che serve è essere equipaggiati a dovere e saper interpretare correttamente i segnali che il mercato ci invia; teniamoci pronti per ogni evenienza, consapevoli del fatto che, un margine d’errore dev’essere necessariamente preso in considerazione.

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domenica 4 maggio 2014

Brembo : un’avvincente conformazione in area 28€ | Analisi tecnica


Per l’analisi tecnica del titolo Brembo, ho preferito utilizzare delle candele daily in modo da distinguere nettamente, nel breve periodo, quelle che sono le peculiarità di un quadro tecnico stabilmente impostato a rialzo nel medio periodo. Peculiarità che riguardano innanzitutto, lo stazionamento dei prezzi al di sopra della soglia psicologica dei 28€; soglia che sembra assumere sempre più le sembianze di un vero e prorpio livello spartiacque tra, una prosecuzione dell’ascesa di lungo corso ed un ritracciamento nei pressi del supporto dinamico di medio periodo. Apparentemente potrebbe sembrare quindi un quadro tecnico scevro da qualunque impiccio ma in realtà non è proprio così, dato che c’è un piccolo problema tecnico sui massimi, decrescenti nelle ultime mensilità.

Analisi tecnica

Unendo i massimi decrescenti, a partire dal picco vertiginoso di area 30€ sino ai recenti livelli top in area 28€, è possibile tracciare una piccola barriera dinamica di periodo la quale, al momento, rappresenta il primo limite invalicabile per una tendenza saldamente impostata a rialzo ma che contestualmente, ha perso nel tempo, parte di quella verve che ha consentito al titolo Brembo, di giungere sin qui. L’ultima seduta di contrattazioni relativa allo scorso venerdì, ha visto i prezzi ritornare al di là del muro dei 28€ e sorretti da una pressione d’acquisto lievemente superiore alla media da inizio anno. Potrebbe trattarsi quindi di un valido segnale di forza in continuation trend, apparso proprio nei pressi di due livelli di supporto (dinamico e statico); il primo introdotto in precedenza mentre il secondo sito in rea 26,50€.


Come operare

Premettendo che il titolo Brembo abbia fornito a suo tempo, delle splendide occasioni di acquisto sulla forza e quindi di posizionamento long nel medio – lungo periodo, è tuttavia possibile individuare, nel superamento della barriera dinamica discendente, un valido segnale di rottura volto al raggiungimento dei massimi storici in area 30€. Tale scenario potrebbe rappresentare un’ottima opportunità per porre in essere una strategia d’investimento rialzista di breve, nonché per incrementare eventualmente l’esposizione su di un titolo che, al momento, non ha alcuna voglia di tornare indietro.

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venerdì 2 maggio 2014

Vittoria Assicurazioni : distribuzione sui massimi storici? | Screening ed analisi tecnica


Ancora una volta ho deciso di selezionare per voi, sempre più numerosi ed assidui lettori del mio blog, un titolo dalle straordinarie potenzialità operative il quale, nel corso degli ultimi anni, ha fornito una contestuale e sostenibile ascesa di medio – lungo periodo, in riferimento anche all’assoluto rispetto e reverenza, nei confronti di livelli tecnici emblematici. Il titolo di cui vi parlo oggi è Vittoria Assicurazioni i cui prezzi, da oltre un bimestre, stanno delineando un’interessantissima fase di compressione sui massimi storici, a ridosso di una barriera statica sita in area 11€. Con l’ausilio di un grafico cumulato a cinque sedute, osserviamo l’andamento di un titolo sul quale, personalmente, ho già impostato degli ordini debordanti in acquisto, da almeno un paio di settimane.

Impaction test

Ogni qual volta il mio impaction test entra in azione, è sempre un emozione perché contestualmente tale segnale, indica un potenziale ingresso di un nuovo titolo, nel mio portafoglio di medio – lungo periodo. Come anticipato in precedenza, ho già posto una piramidazione decrescente di ordini long in area 11€ poiché presumo che, se l’attuale fase non è di distribuzione, sarà di accumulazione e quindi, un eventuale break out rialzista, libererà tutta l’elasticità rimasta compressa per tutto questo tempo. D’altro canto però, se dovesse delinearsi un break down, non sarò in grado di porre un ordine di vendita allo scoperto, per il semplice motivo che la view preponderante e predominante sul titolo corrente, è ancora impostata a rialzo.

Acquisti sulla debolezza?

Un’eventuale risoluzione a ribasso del corrente movimento di compressione sui massimi, vorrebbe i prezzi del titolo, nei pressi dei livelli di supporto dinamici e/o statici; in quest’ottica, area 10€ gioca un ruolo cruciale e di enfatica importanza. Non mi sbilancio, non voglio anticipare il mercato, ma se dovesse esserci un break out, io voglio partecipare al corposo rialzo; e voi?

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venerdì 25 aprile 2014

Mondo TV : un rialzo prorompente e consolidato | Screening ed analisi tecnica


Il titolo oggetto dell’odierna analisi possiede un quadro tecnico ospitante un rialzo, che sono solito etichettare come “salita a gradoni”; il perché di tale suffisso è di semplice logicità, basta osservare infatti come si sono susseguiti  i prezzi relativi al titolo Mondo TV, nelle ultime mensilità. Il la di tale rialzo, è stato intonato dalla prima bullish  belt hold line rialzista la quale, con la propria mole prorompente, ha congiuntamente smobilitato un’estenuante fase di compressione, nonché riportato i prezzi sui livelli massimi ad un anno; il tutto è stato accompagnato da volumi di contrattazioni sebbene contenuti ma quantomeno superiori alla media di periodo. 
Il resto è storia contemporanea, che ha attribuito all’andamento dei prezzi di Mondo TV, un linearità ed una perfezione armonica degna della migliore esecuzione corale. A tutti gli effetti, si tratta di un movimento rialzista da imprimere nella nostra mente o meglio, si tratta di un quadro tecnico da selezionare, stampare ed appendere nella bacheca delle “meraviglie finanziarie e tecniche”, che la borsa Italiana sovente ci offre.

Barriera di periodo

La strepitosa propulsione rialzista di medio - lungo periodo, non ha accennato ad alcuna inversione nel proprio corso, tantomeno vi sono delle lower shadow che lascino intendere l’attuazione di falsi segnali ribassisti, specie nella seconda fase di compressione a cavallo tra i mesi di febbraio 2014 e marzo 2014. Tale fase di adirezionalità si è risolta con un ulteriore e poderoso affondo rialzista che ha sorretto i prezzi di Mondo TV sino ai recenti massimi annui, in area 1.80 (max di periodo : 1.798). Tale livello tuttavia, coincide con un’importante barriera storica che potrebbe tuttavia dare qualche grattacapo alla persistente pressione rialzista degli ultimi mesi.



Volumi di contrattazione calanti

I volumi di contrattazione si sono fisiologicamente ridotti e la creazione di un tweezer top in area 1.80€ potrebbe rappresentare un primo segnale di rallentamento del rally di medio periodo, il quale ha sbaragliato la pressione ribassista e portato agli onori della cronaca, il titolo Mondo TV. Ma attualmente non c’è nulla di allarmante; per lo meno, non ancora ma ad ogni modo, potrebbe essere possibile assistere ad una potenziale fase di lateralità in tale area top. In tale ottica area 1,45€  rappresenta un interessante supporto statico al quale si contrappone l’anzidetta barriera statica di area 1.80€.
Un consiglio? Stampate questo quadro tecnico perché è la testimonianza che la storia si ripete e si ripresenta – quasi sempre – sotto le medesime vesti; in tal modo saremo in grado di fruire operativamente in futuro di una consapevolezza operativa dinanzi ad una siffatta “salita a gradoni”.

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