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lunedì 24 novembre 2014

Sogefi | Analisi Heikin-Ashi

Ci sono almeno tre buoni motivi per puntare a rialzo su questa star della Borsa Italiana; rialzo che potrebbe offrire un gain di circa 30 punti percentuali. 

Ecco a voi la video analisi 

mercoledì 22 ottobre 2014

Analisi on demand : Salini Impregilo


Rispondo ad un gentile lettore, in merito ad una richiesta di analisi tecnica sul titolo Salini Impregilo.

Analisi che viene condotta su di un titolo incanalato in una ripida convergenza ribassista la quale, da i massimi di area 5€, ha spinto correntemente i prezzi sino ai livelli minimi della primavera 2013. Oggettivamente non ci sono molte speranze per i rialzisti, di rivedere i prezzi di Salini Impregilo sostare su lidi più elevati; il perché di tale disfatta è osservabile prendendo come riferimento, la seppur temporanea ma emblematica rottura del livello di sostegno statico sito in area 2,60€.

Tale livello infatti, rappresenta l'ultimo appiglio utle per evitare di rivedere il titolo sui minimi dal 2012. Oggettivamente, una reazione su tali livelli di fondo si è avuta; basti osservare la presenza di interessanti code inferiori relative alle ultime candle settimanali settate in visualizzazione Heikin-Ashi. D'altronde però, ciò non è sufficiente per paventare una quantomeno probabile - ed attuale - inversione, dato che l'oscillatore HA Reversal, si muove ancora su livelli che indicano una direzionalità in corso.
Direzionalità che è palesemente ribassista e che potrebbe perdurare anche nelle settimane a venire.

Il quadro tecnico appare decisamente deteriorato ed al momento, non essedoci segnali di possibile inversione, è bene continuare ad avere una visione ribassista sul titolo; seppur un ritorno nei pressi della barriera dinamica discendente potrà alimenatare delle speranze rialziste, sarà bene fare i conti con una schiacciante pressione in vendita che potrebbe sfruttare questa eventuale occasione, per incrementare posizionamenti short, da livelli più elevati (così come accaduto nel mese di settembre scorso).

Salini Impregilo : pressione ribassista sui minimi ad un anno


giovedì 2 ottobre 2014

Aeffe : il titolo anticrisi | Analisi tecnica



In una giornata borsistica di profondo rosso come quella appena conclusasi, è bene rinfrancarsi andando ad osservare l’andamento di un titolo molto interessante che sembra non curarsi delle turbolenze e della forte volatilità che caratterizza il listino principale della Borsa Italiana.

Spostandoci sul segmento STAR infatti, è possibile osservare l’andamento decisamente rialzista del titolo Aeffe, società operante nel settore del lusso che nelle ultime settimane, ha toccato  livelli di prezzo che latitavano dal lontano 2008. Un’imponente ascesa osservabile per mezzo di candele cumulate mensilmente, è il tema portante di questa analisi estemporanea che tratterò con molto piacere.

Analisi tecnica

Escludendo l’ultima candela relativa all’appena inaugurato mese di ottobre, è possibile osservare come il titolo Aeffe abbia chiuso gli ultimi 5 mesi, sempre e consecutivamente sugli scudi, con rialzi importanti che l’hanno consacrato tra i migliori titoli da inizio anno. Il quadro tecnico è di quelli indiscutibilmente improntati verso il rialzo ed anche se potremmo assistere a delle prese di profitto ovvero a degli storni interessanti, difficilmente questi ritracciamenti incrinerebbero l’andamento di medio – lungo periodo.

L’analisi tecnica mediante japanese candlestick ci viene incontro individuando così in area 1,50€ un potenziale supporto statico, in concomitanza con il 50% dell’estensione dell’estesa green candle del mese di  agosto scorso, per mezzo della quale il titolo Aeffe ha subito una variazione positiva di oltre 20 punti percentuali. Potrebbe trattarsi quindi di un titolo da acquistare sulla debolezza in riferimento al livello indicato ma ad ogni modo, la violazione del livello di barriera psicologico sito sui 2€, alimenterebbe un movimento di ottima matrice rialzista.

Occhi puntati su Aeffe nel medio periodo; un titolo da inserire assolutamente nel portafoglio del cassettista.

Aeffe : titolo sui massimi dal 2008
Aeffe : titolo sui massimi dal 2008



(© riproduzione riservata)


Le analisi e le informazioni presenti in questa pubblicazione sono di proprietà intellettuale di Fabio Brigida, hanno una finalità esclusivamente informativa e non sono da intendersi come un incentivo all’investimento od al risparmio gestito.
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lunedì 22 settembre 2014

Ei Towers : violazione ad hoc del supporto dinamico di lungo corso | Analisi tecnica



Il quadro tecnico settimanale del titolo Ei Towers, presenta un’interessante candela cumulata caratterizzata da un’estesa coda inferiore. In gergo tecnico tale single line, prende il nome di hammer o hanging man a seconda della propria apparizione su livelli rispettivamente bottom e top di periodo; in questo contesto tuttavia è bene spendere due parole in più sul significato attribuibile a detta single line poiché, in accordo con l’andamento decisamente rialzista di lungo periodo, il titolo Ei Towers sembra non aver alcuna voglia di spostare il proprio baricentro operativo su livelli inferiori alla media corrente dei prezzi. L’apparizione di questa candela cumulata racchiuderebbe infatti l’ennesimo test del supporto statico ed ideologico di area 37,40 euro e per certi versi, sembrerebbe che il mercato sia andato a prendere tutti quegli stop – loss piazzati nei pressi di detta area, per poi ripartire con vigore ed elasticità e piazzarsi al di sopra del livello di soglia apprezzabile sui 40 euro. Una violazione ad hoc potremmo dire, ma anche una prova di tenacia e di forza rialzista nei pressi tuttavia dei massimi relativi di breve – medio periodo.

Analisi tecnica

Trattandosi quindi di una candela soggettivamente opinabile, a me piace intravedere nell’ultima conformazione, un hammer line palesatosi in area top, anziché un hanging man; questo perché potrebbe essere oggettivante possibile assistere ad una prosecuzione della forte tendenza in corso, almeno sino al raggiungimento della prima barriera statica, sita nell’intorno di area 45 euro. E’ pur vero che da ormai tanto (troppo) tempo, il titolo Ei Towers sta tentennando nell’intorno del livello psicologico 40 euro; tuttavia data l’emblematicità della situazione corrente e l’importanza del livello tecnico d’interesse, è più che lecito attendersi una certa volatilità, causa di falsi segnali operativi. Detto ciò, il sentment sul titolo è ancora rialzista ma a questo punto sappiamo con (moderata) certezza che, un fallimento dell’area di supporto 37 euro, potrebbe innescare un tipo di operatività “stop & reverse” sul titolo Ei Towers; ad ogni modo, per il momento, godiamoci questa splendida trendline rialzista la quale potrebbe fungere da guida per eventuali acquisti sulla debolezza.

Ei Towers : forte volatilità nei pressi del supporto dinamico


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venerdì 19 settembre 2014

Prysmian : peggioramento del quadro tecnico di medio periodo | Analisi tecnica




L’analisi di quest’ultima giornata di contrattazioni verte sull’andamento settimanale del titolo Prysmian il cui quadro tecnico, ha subito un sostanziale peggioramento nel breve – medio periodo. Come possibile osservare dal grafico sottostante - illuminato per mezzo di candele cumulate - la trendline persistente è prevalentemente impostata a ribasso ed al momento il titolo sta testando un’importante area bottom nei pressi dei 15 euro. Nel recente passato tale livello è stato altresì violato a ribasso dunque, per tali motivi, possiamo considerare l’area [14,80 – 15] come un importante riferimento tecnico di supporto di breve – medio periodo. L’attivazione dell’impaction test è un segnale molto importante poiché ci informa che, la media dell’estensione dei real body relativi alle candele correnti, è in prossimità dei livelli minimi storici di compressione e ciò, in corrispondenza di un supporto statico di lungo periodo, assume un significato tanto fascinoso quanto potenzialmente operativo.

Analisi tecnica

I recenti tentativi di rimbalzo sul supporto anzidetto, non hanno incontrato il sostegno necessario per affermare i prezzi del titolo su lidi più elevati. Anche senza l’utilizzo di oscillatori od indicatori, è possibile osservare come l’andamento preponderante, sia decisamente ribassista ed è in quest’ottica che deve (dovrebbe) essere impostata la nostra operatività di breve – medio periodo, specie qualora l’area di supporto anzidetta, venisse infranta concretamente a ribasso, possibilmente per mezzo di un’estesa bearish belt hold line. Questa precisazione è d’obbligo poiché in tal modo eviteremmo di trovarci invischiati in uno scenario di volatilità ed incertezza, proprio come quello palesatosi nella prima metà di agosto quando, ai ripetuti tentativi ribassisti, il mercato ha risposto delineando delle imbarazzanti single lines, raffiguranti alternativamente un’hammer, un inverted hammer ed un long-legged doji…Candele che, per quanto emblematiche singolarmente, in gruppo non danno molte indicazioni operative se non quella di sottolineare un’assoluta volatilità adirezionale. Ad ogni modo, il quadro tecnico è decisamente impostato a ribasso e, supponendo tollerabile qualche rimbalzo di breve, servirà ben altro per invertire la rotta ribassista entro la quale si muovono i prezzi di Prysmian da oltre un trimestre.


Prysmian : pressione bearish di medio periodo
Prysmian : pressione bearish di medio periodo

(© riproduzione riservata)


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giovedì 18 settembre 2014

Yoox : al via la stagione degli acquisti? | Analisi tecnica


Chi di noi non ha dei fantastici ricordi di Yoox, quando il titolo macinava rialzi su rialzi in maniera irrefrenabile? E chi di noi si immaginava che, a distanza di un anno dall’esemplare apparizione di una bearish engulfing line sui massimi storici, il titolo sarebbe valso circa la metà del prezzo di quell’ultima settimana del 2013? Ebbene si, al momento Yoox passa di mano nell’intorno dei 18€ e ad ogni modo, così come apprezzabile dal quadro tecnico settimanale sottostante, lo scenario di fondo permane minacciosamente impostato a ribasso. Tuttavia ci sono degli elementi interessanti in chiave prettamente tecnica, che potrebbero attirare l’attenzione degli investitori. Innanzitutto sembrerebbe che il mercato stia cementificando un importante area bottom sui 17,70€; tale livello di supporto corrisponde esattamente al 50% dell’estesa bullish belt hold line la quale, nel luglio 2013 dettò il passo rialzista per mezzo di un’accelerazione dall’ invidiabile propulsione. In analisi candlestick, tale riferimento è molto caratteristico ed al momento l’empirismo dei movimenti di mercato, sta confermando la tesi prettamente teorica. In corrispondenza del livello di supporto anzidetto, è inoltre possibile osservare come il mercato stia temporeggiando molto di più rispetto a situazioni simili su sostegni tecnici siti su livelli più elevati. Basti osservare infatti come siano stati rotti a ribasso - in maniera semplicistica – gli argini statici di 26€ e 22€.

Analisi tecnica

Per i motivi sopraelencati Yoox, che da anni è stato un titolo catalizzatore di attenzioni specie per gli amanti dell’operatività direzionale di medio – lungo periodo, potrebbe offrire una delicata occasione di acquisto long oltremodo moderata. Non bisogna dimenticare che la pressione di medio periodo è ancora marcatamente ribassista ma ad ogni modo, ci sono degli interessanti segnali che potrebbero avvalorare la tesi di quanti amano l’operatività sulla debolezza. Io non mi sento di appartenere a quest’ultima schiera; tuttavia posso oggettivamente asserire che la tenuta del supporto di area 17,70€, potrebbe essere un ottimo segnale nonché fungere da volano per una pronta ripartenza del titolo, almeno sino al raggiungimento dell’area target di 22€. In tale contesto tecnico, l’area [18€-20€] rappresenta senz’altro un banco di prova interessante; per tali motivi potrebbe essere opportuno attendere la rottura di tale limite psicologico superiore, prima di posizionarsi (moderatamente) a rialzo sul titolo. La validazione di un’inversione avvenuta, avrà luogo al superamento deterministico di area 22€. Per chi è invece posizionato a ribasso sul titolo, l’area anzidetta rappresenta un contestuale livello di ricopertura ma in ogni caso, una prosecuzione della pressione ribassista non farebbe altro che alimentare un sell – off che rompa con decisione l’argine 16,50€.

Yoox : si è esaurita la pressione ribassista?
Yoox : si è esaurita la pressione ribassista?


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mercoledì 17 settembre 2014

Screening dei titoli : Saipem al test di area 16,40€ | Analisi tecnica


Brembo ed UnipolSai protagonisti della scena ribassista di breve; Exor è caratterizzato una compressione interessante mentre Finmeccanica lentamente cementifica una trendline rialzista.

Saipem

Il quadro tecnico di breve – medio periodo del titolo Saipem è caratterizzato da una pressione bearish che, dall’apice dei 21€ raggiunti nello scorso mese di giugno, ha spinto a ribasso il titolo sino al test di un doppio minimo di breve in area 16,40€. Nelle ultime sedute di contrattazioni c’è stato un sensibile incremento dei volumi di contrattazione tuttavia dovuti alla volatilità relativa la quale, specie nell’ultima ottava, ha delineato la formazione di un’ interessante hammer line caratterizzato da una poderosa coda inferiore. Questo segnale potenzialmente reversal potrebbe fornire la spinta sufficiente al titolo, per riportarsi al di sopra della barriera di periodo, individuabile nei pressi del livello tecnico e psicologico di area 17€. Ad ogni modo la barriera dinamica di lungo corso detta ancora in modo inesorabile il passo ed in quest’ottica potrebbe essere oltremodo prudente interpretare una tattica attendista, prima di posizionarsi a rialzo sul titolo. Un’ eventuale fallacia e debolezza rialzista del mercato infatti, lascerebbe spazio alla prosecuzione di una pressione ribassista che potrebbe testare nuovamente nel breve, il supporto statico anzidetto. Il quadro tecnico quindi è ad oggi ancora compromesso e solo e soltanto un contestuale break out delle relative barriere (statiche e dinamiche) identificabili sul grafico sottostante, avvalorerebbe una tesi pacatamente rialzista.

Saipem : pressione ribassista di medio corso
Saipem : pressione ribassista di medio corso

Brembo

Prosegue la  delicata fase ribassista sul titolo Brembo i cui prezzi, nell’ultima seduta di contrattazioni, hanno violato in maniera deterministica, il supporto statico sito in area 26,50€. Anche in questo caso è necessario prestare particolare attenzione alle dinamiche di breve periodo poiché, un’intensificazione del sentment ribassista potrebbe delineare uno scenario marcatamente bearish a fronte della duplice rottura del supporto statico nonché di quello dinamico ottenibile unendo i minimi crescenti dallo scorso dicembre, sino ai valori più recenti. Brembo è un titolo che ha offerto degli interessanti spunti rialzisti sulla forza durante la prima fase dell’anno in corso ma è altresì evidente la fallacia del mercato, nel consolidare una tenuta persistente in aree top. Più e più volte infatti, si sono delineate delle candele dalle lunghe code superiori, in corrispondenza delle quali è possibile associare delle giornate borsistiche pregne di volatilità, in seguito alle quali il mercato ha preso un’inesorabile direzione ribassista. Il quadro tecnico risulta essere molto delicato e compromesso ed anche qualora il titolo dovesse rimbalzare in maniera decisa sul supporto dinamico corrente, non vi sarebbero i presupposti per operare a rialzo, in un ottica di medio – lungo periodo; questo perché, una prosecuzione della pressione ribassista, spingerebbe i prezzi in maniera decisa, verso il supporto statico e psicologico di area 25€.


Brembo : break down non confermato del supporto statico e dinamico
Brembo : break down non confermato del supporto statico e dinamico

UnipolSai

Un interessante break down di breve periodo, ha interessato il quadro tecnico giornaliero del titolo UnipolSai; la violazione del livello di supporto statico di area 2,33€ (ora divenuto barriera statica di breve) ha incrinato pesantemente l’andamento di periodo, spingendo i prezzi sino ad un minimo relativo di 2,276€. Con questo movimento ribassista, si sta delineando la chiusura di un upside gap apparso il 25 agosto scorso. Come osservabile dal grafico sottostante inoltre, l’andamento di medio periodo del titolo è fortemente contrastato; da un lato infatti abbiamo un poderoso recupero di oltre 20 punti percentuali in meno di un mese di contrattazioni (dai minimi di area 2€ sino ai massimi relativi di area 2,40€) mentre dall’altro c’è una costante e latente pressione bearish che, dal mese di aprile (quando è stato raggiunto il massimo annuo di 2,667€) imperversa in maniera incontrastata. Questo break down avrebbe come area target, il supporto labile di area 2,25€; nel caso in cui tale sostegno non riesca ad arginare la pressione ribassista, si aprirebbe un dirupo davvero pericoloso per le sorti di UnipolSai ed un eventuale scenario intensificherebbe un sell – off di medio periodo, che spingerebbe i prezzi sino al test del supporto anzidetto di area 2€ (livello di fondamentale importanza psicologica per il titolo.)


UnipolSai : pericoloso break down in area 2,30€
UnipolSai : pericoloso break down in area 2,30€

Exor

La finanziaria Exor è soggetta ad una fase di stallo del mercato e la palese indecisione operativa è apprezzabile osservando il movimento orizzontale dei prezzi che ha caratterizzato le ultime ottave di contrattazione. L’alternarsi di doji lines e spinning top la dice lunga sul sentment attendista che aleggia intorno ai prezzi del titolo corrente. Tuttavia queste fasi di compressione, per quanto esiguo sia l’arco temporale, possono innescare delle vere e proprie scorribande rialziste (rally) o ribassiste (sell – off) qualora il mercato decidesse di intraprendere una direzione ben definita. Un’ eventuale break out di area 31€ potrebbe fornire la spinta necessaria per riportare i prezzi di Exor ben oltre il massimo dettato dell’estesa bullish belt hold line palesatasi il 4 settembre scorso. D’altro canto invece, un cedimento strutturale del supporto statico di area 30€, andrebbe a testare il supporto relativo sito in area 29,60€. Si tratterebbe ad ogni modo di un’operatività di breve periodo; per prendere posizioni lunghe sul titolo, sarebbe bene attendere una rinnovata e marcata volontà direzionale.

Exor : interessante compressione di breve corso
Exor : interessante compressione di breve corso

Finmeccanica

A piccoli passi e supportata da volumi di scambio decisamente importanti, va delineandosi la trendline rialzista di breve periodo sul titolo Finmeccanica. L’assenza di un sostanziale break out dell’ex barriera statica di area 7,40€ sembra aver lasciato il posto ad un lento ma costante incremento dei prezzi i quali stanno via via spostando il baricentro, verso lidi più elevati. La strada incanalata sembrerebbe quella indirizzata al raggiungimento della barriera statica e storica di area 8,40€; se così fosse il titolo raggiungerebbe i massimi del 2011. Ad ogni modo, si tratta di un ottimo quadro tecnico decisamente impostato a rialzo, sul quale potrebbe essere operativamente corretto, posizionarsi long sulla debolezza ovvero sui ritracciamenti di breve che hanno come area limite, i valori relativi al supporto dinamico ascendente di breve periodo.


Finmeccanica : prezzi e volumi crescenti
Finmeccanica : prezzi e volumi crescenti 


(© riproduzione riservata)


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